Muratura Portante: Fondamenti, Progettazione e Manutenzione
Introduzione
La muratura portante è uno degli sistemi strutturali più antichi e ancora ampiamente utilizzati nell’edilizia moderna. Essa rappresenta una soluzione che sfrutta le mura come elementi portanti per sostenere carichi verticali, come il peso degli elementi sovrastanti (travi, solai e tetti), ma anche le forze orizzontali dovute a vento e sismica. Sebbene con il passare dei decenni siano emersi altri sistemi strutturali, la muratura portante continua a essere una scelta molto apprezzata per la sua robustezza, affidabilità e la facilità di realizzazione.

In questa guida, esploreremo nel dettaglio cos’è la muratura portante, come si progetta, le tecniche di costruzione più diffuse e le modalità di manutenzione per garantirne la lunga durata e l’efficacia nel tempo.
Cos’è la muratura portante?
La muratura portante è un sistema costruttivo in cui le pareti in muratura (composte da mattoni, pietra, blocchi o laterizi) sono destinate a sopportare i carichi verticali, oltre a svolgere anche una funzione di ripartizione delle forze orizzontali. In altre parole, le pareti portanti non sono solo divisorie, ma contribuiscono attivamente alla stabilità dell’edificio.
A differenza di altre tecniche costruttive, come i telai in cemento armato, dove le strutture portanti orizzontali (solai e travi) sono separate dalle pareti, nella muratura portante i muri stessi fungono da sostegno per l’intero edificio.
Tipi di muratura portante
La muratura portante può essere realizzata con vari materiali, a seconda delle caratteristiche strutturali richieste e delle condizioni climatiche. I principali tipi sono:
- Muratura in mattoni: una delle soluzioni più diffuse, in particolare nelle costruzioni residenziali.
- Muratura in pietra: utilizzata soprattutto per edifici storici o rustici, dove il materiale naturale offre un aspetto estetico distintivo.
- Muratura in blocchi di calcestruzzo: offre buone proprietà di isolamento termico e acustico, ed è particolarmente adatta in zone sismiche.

Funzioni e ruoli della muratura portante
La muratura portante ha molteplici funzioni strutturali all’interno di un edificio. Ecco i suoi principali ruoli:
1. Distribuzione dei carichi verticali
La funzione principale dei muri portanti è quella di trasferire i carichi verticali (peso della struttura superiore, mobili, persone) dalle travi e solai fino alle fondazioni. La resistenza alla compressione dei materiali utilizzati nella muratura è fondamentale per garantire la capacità di sostenere questi carichi.
2. Resistenza alle forze orizzontali
I muri portanti devono essere progettati per resistere anche alle forze orizzontali, come quelle causate dal vento o da un terremoto. Queste forze possono mettere in crisi la stabilità dell’edificio, per cui i muri in muratura portante devono essere dimensionati con una adeguata rigidità.
3. Funzione di isolamento
Oltre alla sua funzione strutturale, la muratura portante contribuisce anche all’isolamento termico e acustico degli ambienti. La massa del materiale utilizzato (come il laterizio o la pietra) è capace di stabilizzare la temperatura interna e ridurre la trasmissione del suono tra le stanze.
Progettazione della muratura portante
La progettazione di un edificio con muratura portante è un processo tecnico che deve rispettare le normative edilizie e considerare diversi aspetti, tra cui il tipo di terreno, i carichi previsti, le forze sismiche e l’efficienza energetica. Ogni muro deve essere progettato per sopportare in modo sicuro i carichi orizzontali e verticali.
1. Determinazione dei carichi
La progettazione inizia con la determinazione dei carichi a cui saranno sottoposti i muri. Oltre al peso proprio delle strutture sovrastanti, è necessario considerare i carichi di servizio (persone, arredi, ecc.) e quelli variabili (come neve, vento, etc.).
2. Dimensionamento dei muri
Le dimensioni dei muri portanti devono essere calcolate in funzione dei carichi da sopportare e della resistenza del materiale utilizzato. Le sezioni trasversali dei muri sono generalmente più spesse alle fondazioni e meno spesse verso l’alto dell’edificio, riducendo così i costi e il peso del materiale.
3. Considerazioni sismiche e stabilità
In zone ad alta attività sismica, i muri portanti devono essere progettati con specifiche tecniche per resistere alle sollecitazioni dovute ai terremoti. La rigidità dei muri deve essere ottimizzata, utilizzando tecniche moderne di rinforzo (come cerchiature in acciaio) per aumentarne la capacità di dissipazione delle forze sismiche.
4. Tipo di materiale
La scelta dei materiali dipende dall’ambiente, dal budget e dalle necessità di performance:
- Mattoni: Sono i più comuni, adatti a edifici residenziali di bassa e media altezza.
- Blocchi di cemento: Usati per edifici di più piani, in grado di offrire una maggiore resistenza.
- Pietra: Soluzione esteticamente ricercata, ma più costosa, utilizzata in progetti storici e di restauro.

Costruzione della muratura portante
La costruzione di un edificio con muratura portante segue alcune fasi fondamentali per garantire la solidità e la sicurezza della struttura. La realizzazione avviene tramite l’assemblaggio dei materiali di costruzione (mattoni, blocchi, pietra) con una malta di cemento, che indurisce e tiene insieme i vari elementi.
1. Preparazione delle fondazioni
Le fondazioni devono essere progettate per supportare il peso della muratura e trasferire il carico al terreno sottostante. È fondamentale che le fondazioni siano resistenti e ben dimensionate, in base alla tipologia di suolo.
2. Posa dei mattoni o blocchi
La posa dei mattoni o dei blocchi avviene in strati orizzontali successivi. La malta viene applicata tra ogni strato di materiale, garantendo la coesione della muratura. Si procede a una distribuzione accurata delle giunture tra i singoli elementi, assicurandosi che non ci siano discontinuità che possano compromettere la resistenza del muro.

3. Verifica e livellamento
Durante la costruzione è essenziale eseguire verifiche periodiche del livello e della verticalità dei muri. Anche piccole disallineamenti possono compromettere la sicurezza strutturale.
4. Rinforzo e consolidamento
In alcune costruzioni moderne, la muratura portante può richiedere un rinforzo aggiuntivo, come ferri di armatura incorporati nelle pareti o cerchiature in acciaio per garantire una maggiore resistenza a forze orizzontali, come quelle sismiche.
Manutenzione della muratura portante
Come ogni altro sistema edilizio, anche la muratura portante richiede manutenzione periodica per garantire la durabilità e la sicurezza a lungo termine. La manutenzione deve focalizzarsi su alcune problematiche comuni che possono emergere con il passare del tempo.
1. Fessurazioni e infiltrazioni d’acqua
Le fessurazioni nei muri portanti possono compromettere la capacità di supporto della struttura. Queste fessurazioni possono essere causate da cedimenti del terreno o da carichi eccessivi. È importante monitorarle regolarmente.
Anche le infiltrazioni d’acqua sono un problema comune. L’umidità può danneggiare il materiale della muratura e compromettere la stabilità. Si consiglia l’utilizzo di impermeabilizzanti e la riparazione delle fessurazioni.
2. Rifacimento delle malte
Nel tempo, la malta che tiene insieme i blocchi o i mattoni può deteriorarsi. Una corretta manutenzione prevede il rinnovamento della malta con interventi di rasatura e intonacatura.
3. Monitoraggio dei movimenti
Se il terreno sotto la muratura è soggetto a cedimenti o se ci sono problemi di stabilità, potrebbe essere necessario eseguire interventi di rinforzo strutturale o iniettare malte speciali per aumentare la coesione e stabilità dei muri.

Conclusioni
La muratura portante è un sistema strutturale molto diffuso e apprezzato, che offre vantaggi sia in termini di affidabilità che di efficienza energetica. Grazie alla sua solidità, è una scelta ideale per edifici residenziali e commerciali di piccole e medie dimensioni. Tuttavia, per garantire la sicurezza e la durata nel tempo, è fondamentale seguire scrupolosamente la progettazione, la realizzazione e la manutenzione del sistema.